Sul lago d’Iseo il vino viene prodotto sulla
costa bresciana e bergamasca. Su quest’ultima si rpoduce
generalmente i Valcalepio vino a Denominazione di Origine
Controllata ed è prodotto in quattro tipologie: Valcalepio Rosso
DOC, realizzato da una selezione di uve Merlot e Cabernet Sauvignon
coltivate nelle migliori posizioni della fascia collinare
bergamasca. Valcalepio Rosso Riserva DOC, variante del precedente,
con almeno tre anni di invecchiamento, di cui uno in botti di
rovere; Valcalepio Bianco DOC, ricavato da una selezione di uve
Pinot bianco, Pinot grigio e Chardonnay, coltivate anch’esse nelle
migliori posizioni di collina; Valcalepio Moscato Passito, moscato
rosso di 18 gradi, orgoglio ed emblema dei viticoltori bergamaschi,
prodotto con uve di Moscato di Scanzo, conserva i sapori della
tradizione degli antichi Romani, primi ad impiantare le uve di
moscato nella zona.
posizioni di collina; Valcalepio Moscato
Passito, moscato rosso di 18 gradi, orgoglio ed emblema dei
viticoltori bergamaschi, prodotto con uve di Moscato di Scanzo,
conserva i sapori della tradizione degli antichi Romani, primi ad
impiantare le uve di moscato nella zona.
Denominazione di Origine Controllata e
Garantita, che hanno saputo elaborare, affinare, imporre sul mercato
con un dinamismo unico a livello nazionale per la sua sorp
rendente
crescita. Accanto ad esso sono inoltre prodotti i vini Curtefranca
Doc, Denominazione di Origine Controllata Bianco e Rosso e il Sebino
Igt, Indicazione Geografica Tipica. E’ previsto l’uso di Chardonnay
e Pinot nero più una quota di Pinot bianco che può essere al massimo
in misura del 50%, ma di fatto è prodotto in prevalenza con uve
Chardonnay,. Il Curtefranca Doc Bianco è di colore giallo
paglierino con riflessi verdolini, di gusto particolarmente
delicato. Il sapore è asciutto, fresco e vellutato. La gradazione
minima è di 11 gradi. Il Curtefranca Doc Bianco con menzione Vigna
identifica un prodotto superiore, con rese inferiori e tempi di
affinamento più lunghi rispetto al Curtefranca; si distingue dai
prodotti "base" perché derivando da un unico vigneto identificato
sulle mappe catastali da un preciso toponimo, rispecchia le
peculiarità di uno specifico vigneto. Matura per almeno 12 mesi e
lungamente affinato in bottiglia; acquista così particolare
importanza e sprigiona profumi di fiori e di frutta particolarmente
intensi, caratteristici e fini. La gradazione minima è di 12 gradi.
Curtefranca Doc Rosso
E’ segnato marcatamente dalla presenza del
Cabernet franc e del Carmenere, vitigno a bacca rossa storicamente
presente in Franciacorta e riscoperto di recente. Presenti nell’uvaggio
anche il Merlot e il Cabernet sauvignon. Le principali
caratteristiche sono il colore rosso vivace, con riflessi violacei
rubino brillanti; di sapore asciutto, vinoso e fruttato. Di medio
corpo, ha una gradazione minima di almeno 11 gradi. Il Curtefranca
Rosso con menzione Vigna identifica un prodotto superiore, con rese
inferiori e tempi di affinamento più lunghi rispetto al Curtefranca;
si distingue dai prodotti "base" perché derivando da un unico
vigneto identificato sulle mappe catastali da un preciso toponimo,
rispecchia le peculiarità di uno specifico vigneto.. E’ immesso al
consumo dopo due anni dalla vendemmia don almeno 8 mesi di
invecchiamento in legno e 6 di affinamento in bottiglia. Di colore
granato, vellutato ed intenso, con una gradazione minima di 12
gradi.